Come evitare che il cane salga sul divano? Scopri grazie ai suggerimenti di un’educatrice cinofila come ammaestrare il tuo cane.

Un cane sopra un divano rosso in pelle
Un cane sopra un divano rosso in pelle

In questo articolo, grazie ai consigli di un’educatrice cinofila, scoprirai come un cane può essere facilmente ammaestrato da chiunque allungando così la vita del tuo divano di casa.

Una delle domande che spesso mi sento fare dai clienti, è quella se il divano che stanno scegliendo ha un tessuto forte e resistente.

Verrebbe facile pensare che una domanda di questo tipo viene posta da chi in casa ha uno o più bambini che possono sporcare o danneggiare un divano.

In realtà esiste anche chi può mettere ancor più a dura prova un divano di casa: il cane.

Per parlare di questo problema, ho recentemente invitato nel mio negozio Giulia Piardi.

E’ un’amica che di professione fa l’educatrice cinofila e così, proprio seduti in un comodo divano con la compagnia di Mia, uno splendido Labrador, abbiamo fatto quattro chiacchiere in merito al tema “cani&divani”.

Ti dirò… Io ho un cane in casa da 10 anni ma Giulia ha saputo insegnarmi qualcosa di nuovo anche questa volta!

Nelle prossime righe ti riassumerò quanto ho scoperto, ma se vorrai vedere l’intervista completa potrai farlo andando direttamente a questo link della mia pagina Facebook.

Diamo al cane delle Regole chiare e semplici

Quando porti in casa un cane, sia cucciolo o adulto, devi decidere subito le regole da tenere in casa.

Non pensare male. ‘Regola’ non va intesa come è una cosa negativa, ma è educazione, crescita per il cane.

Per l’animale, il tuo divano è paragonabile ad un nuovo territorio da scoprire e conquistare. Il cane non ha la minima idea di come comportarsi… Pensa soprattutto i cuccioli!

Saper dare degli elementari SI e dei NO al cane, sono un grande aiuto per l’animale durante il suo inserimento.

Fondamentale in questo caso è la coerenza del padrone.
Non possiamo dire una volta SI e una volta NO per la stessa cosa, il cane non capirebbe cos’è giusto o sbagliato.

Crea una comoda alternativa al divano

Per dissuadere il cane a salire sul divano dobbiamo creare un’alternativa altrettanto allettante e comoda.

Non possiamo proporre il nudo pavimento freddo e umido, non è certo una scelta che il cane non riterrà come buona alternativa adatta a lui.

La soluzione che dobbiamo proporre al cane deve essere un’assoluta antagonista del divano: bella, comoda, della giusta misura. Non troppo grande e non troppo piccola. Deve essere lavabile – anche ai cani piace il pulito – ben isolata dal terreno (ricorda, il cane percepisce l’umidità e non la ama).

La cuccia va fatta conoscere adeguatamente al cane.

Non deve essere mai ‘calata’ dall’alto e imposta. Per l’animale deve essere una conoscenza progressiva ma via via sempre più forte.

Buona idea è quella di coinvolgere il cane già nella fase di acquisto: possiamo fargli coccole e grattini mentre il nostro Amico esplora la nuova cuccia.

Bisogna fargli capire emotivamente che siamo contenti che lui sia li.
Utile passargli magari qualche bocconcino durante tutto questo corteggiamento…

Attenzione perché per il cane, la tentazione di salire sistematicamente sul divano è veramente molto forte.

Questo perché per lui:
– il divano è alto e a lui piace un sacco poter controllare da quel punto di vista ciò che lo circonda;
– è molto comodo e spesso trova cuscini e braccioli per appoggiarsi;
– lì trova il suo padrone che istintivamente, invece di farlo scendere, lo coccola.

Come se non bastasse, se il padrone sta mangiano qualcosa, il cane viene a chiederlo facendo gli occhioni e spesso ottenendo quello che vuole…

Niente di più sbagliato! Facendo così creiamo nella mente del cane ‘automazioni’ completamente sbagliate e difficilissime da sradicare.

Un cane che fa gli occhi dolci

Il primo metodo per non far salire il cane sul divano è prevenire la sua azione

Molto spesso il cane ci fa capire in anticipo la sua intenzione.
Non parte deciso. Cerca infatti il nostro consenso e la nostra approvazione con gli occhi.

Questo fortunatamente ci da modo di mettere in atto alcuni stratagemmi prima ancora che lui salti sopra.

Operativamente abbiamo due strade percorribili per gestire questa situazione.

O lo fermiamo fisicamente (mano sul petto e NO!) oppure non facendolo nemmeno avvicinare.

E’ importante essere sempre molto sereni.
Non lo stiamo sfidando. Non dobbiamo avere un atteggiamento ostile.
Dobbiamo solo essere fermi e fargli capire la nostra intenzione.

Ricorda sempre che lo stiamo cercando di farlo crescere come animale e il nostro obiettivo finale è addestrarlo per una pacifica convivenza domestica che gioverà ad entrambi.

Nel caso invece il cane ci anticipi, magari con un improvviso balzo sul divano, ci sono altre modalità operative e dipendono dal fatto che il cane conosca o meno certi comandi.

Perché dico questo?

Perché dipende se il cane vive già da tempo col suo padrone e ha avuto fin da piccolo un buon addestramento. Dei semplici SU o GIU’ solitamente bastano a fargli compiere le azioni che chiediamo.

Nel caso invece il cane non conosca questi comandi, il processo di apprendimento è leggermente più lungo ma assolutamente fattibile, non preoccuparti.

Basterà infatti fare assieme a lui il movimento di salire o scendere dal divano accompagnando l’azione con le parole SU o GIU’.

Il cane, con un po’ di costanza ed esercizio, non impiegherà molto tempo ad assimilare i nostri comandi per poi successivamente riconoscerli quando li ordineremo.

Un terzo esempio, sempre utilizzando il nostro corpo e i nostri movimenti, è quello di chiedere con fermezza al cane di scendere dal divano e contemporaneamente spostarci verso una direzione indicandogliela.

Una quarta e ultima modalità operativa, quella un po’ più ‘fisica’, lavora sul contatto tra il corpo dell’uomo e il cane simulando la situazione che si solitamente si crea quando due cani cercano di farsi spazio.

Quello che il padrone deve evitare, è di utilizzare le mani e di non guardare il cane.

Operativamente, il padrone dovrà spostarsi pian piano in direzione del cane in modo di spingerlo, un po’ per volta, fuori dal divano fino al punto di scendere e andarsene.

Il muso di un cane in primo piano

C’è cane e cane. Ognuno ha il suo carattere e la sua personalità

Ricordiamo sempre che non tutti i cani sono uguali.
Questo esula dalla loro razza, taglia o età. Dipende molto dal loro carattere.

Ci sono cani con un temperamento forte che non accettano di buon grado il cambiamento e la disciplina che noi gli chiediamo.

Visto questo, piuttosto di metterci in pericolo infastidendo ripetutamente il cane, meglio contattare qualcuno di più esperto come un Educatore o un Veterinario Comportamentalista.

Infine, cosa sempre da ricordare, MAI usare le maniere brusche.

Può capitare il padrone si arrabbi, ma non deve mai avere comportamenti violenti col cane, ad esempio spingendolo brutalmente giù dal divano e alzando la voce con lui per rimproverarlo.

Anche il cane più buono, di fronte ad un’aggressione del genere, può avere reazioni spiacevoli nei confronti del padrone.

Spero questi consigli e suggerimenti ti siano stati utili e ora possano rendere più facile e serena la convivenza tra te e il tuo amico a quattro zampe.

Se vuoi vedere il video completo dell’intervista fatta a Giulia, ti basterà andare a questo link della nostra pagina Facebook.

A presto!

Arduino Zanelli
Responsabile vendite Moby Arredamenti

PS. Se hai qualche richiesta specifica da fare sul tuo divano sarò ben felice di aiutarti. Vai subito a  questa pagina e scrivimi i tuoi dubbi o le tue domande dal modulo Contatti. Ti risponderò entro breve tempo!

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